La famosa Piazza del Popolo di Ascoli Piceno – nota anche come “Salotto d’Italia” – deve la sua indubbia bellezza al rifacimento operato nei primi anni del ‘500 da maestranze lombarde su probabile disegno di Bernardino di Pietro da Carona per volontà del governatore Raniero de’ Ranieri.
Per dare al luogo un aspetto armonioso e uniforme si costruì un colonnato di travertino con volte a mattoni. La piazza era stata anche il luogo di lavoro degli scalpellini che tagliavano i blocchi di travertino per ricavarne mattoni utili alla costruzione della Chiesa di San Francesco.
Dalle scaglie prodotte deriverà il nome medievale di “Piazza delle scaje”. In altri momenti fu detta anche “Platea superior” per distinguerla da quella “inferior”, attuale Piazza Ventidio Basso.
AUTORE: Lella Palumbi, esperta di storia dell’arte
FONTE: visitascoli.it





