La biblioteca comunale di Ascoli Piceno è intitolata a Giulio Gabrielli (1832-1910), artista ascolano, autore di pitture su paesaggi locali ma anche archeologo e direttore della biblioteca comunale.
La biblioteca fondata nel 1849, ebbe la sua prima sede a palazzo dell’Arengo, in piazza Arringo, fino al 1910, anno in cui fu trasferita a palazzo dei Capitani del Popolo, per poi tornare nei precedenti locali di piazza Arringo nel 1938.
Nel 1999 fu trasferita pressa la sua attuale sede, nel Polo culturale Sant’Agostino.
Il servizio assicura la conservazione, lo sviluppo e la valorizzazione del patrimonio della Biblioteca Civica e delle biblioteche decentrate. In particolare le attività che vengono poste in essere sono le seguenti: servizi di supporto alla lettura e alla consultazione di libri antichi e moderni, giornali, riviste, gazzette, banche-dati, cdrom, ecc.; servizi per il prestito librario domiciliare e prestito interbibliotecario; attività di promozione della cultura del libro; acquisto di libri, giornali, riviste, supporti informatici; restauro e conservazione del materiale librario; partecipazione al Polo Bibliotecario Nazionale.
La biblioteca è dotata di ascensori con segnalatori acustici e pulsanti in braille, l’ingresso alle sale di studio, lettura e consultazione è facilitato, è presente un bagno per diversamente abili opportunamente accessoriato.






